La storia del Football in Italia
La "preistoria"
Il football americano sbarca in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, il 23 novembre del '44 a Bari davanti a 5.000 spettatori si svolse la prima partita di football tra militari statunitensi.
Nel 1945 (1° gennaio) invece fu Firenze il teatro della seconda partita di football tra militari USA e gli spettatori furono ben 25.000 per il cosidetto "Spaghetti Bowl".
Dalla fine della guerra bisogna poi aspettare ben 30 anni circa prima che in Italia si sviluppi qualcosa di embrionale che possa somigliare al football americano, poichè gli elevati costi dell'equipaggiamento da gara e la difficile reperibilità degli stessi, ne frenò la diffusione.
Le prime squadre italiane
Durante gli anni settanta iniziarono a nascere le prime squadre italiane,
che in assenza di un campionato vero e proprio parteciparono ai tornei delle
Basi Nato presenti sul territorio italiano.
Le prime squadre ad organizzarsi e a scendere in campo furono le Pantere
Rosa di Piacenza nel 1977 che pochi mesi dopo diventarono i Rhinos Milano
e i Frogs di Busto Arsizio, due squadre dalla quale nacque una rivalità storica
che portò i loro incontri alla definizione di "derby d'Italia del football".
Il primo tentativo di portare alla creazione di un campionato italiano vene
fatto nel 1972 da Bruno Beneck che insieme a Marco Bollesan fondò la Federazione
Italiana Football Americano che però non prese mai corpo per mancanza di
squadre e nel 1979 venne sostituita dalla Lega Italiana Football, fondata
sempre da Beneck con l'aiuto di Marcello Loprencipe.
La LIF disputò un campionato nel 1980 e venne sciolta a metà del secondo
campionato nel 1981 per unirsi all'AIFA (Associazione Italiana Football Americano)
guidata da Giovanni Colombo e fondata dalle cosidette "cinque stelle": Rhinos
Milano, Frogs Busto Arsizio, Giaguari Torino, Rams Milano e Aquile Ferrara.
L'età dell'oro del Football Italiano
L'AIFA (poi diventata FIAF - Federazione Italiana American Football nel 1987), fece esplodere la voglia di football in Italia, arrivando a contare oltre 100 società su tutta la penisola.
Il primo campionato (1981) fu disputato dalle sole 5 squadre fondatrici solo tre anni più tardi, l'AIFA contava 18 squadre in Serie A e 24 in Serie B, più altre in attesa di formare il campionato di Serie C che prese vita nel 1985.
Il crollo
Nel 1988 la FIAF entrò a far parte del CONI rimanendoci fino al 2000, anno in cui la federazione venne commissariata e successivamente smantellata.
Dal 2000 al 2004 le squadre continuarono l'attività sotto l'egida di una federazione ormai fantasma (FIAF) che nel 2004 divenne un'associazione denominata NFLI (National Football League Italy) e che continuò ad organizzare l'attività sportiva fino al 2007.
La scissione
Nel 2007, in seguito ai malumori di numerose società e al crescente interesse verso un rientro nel CONI, le squadre di Serie A1 si staccano da NFLI corporandosi in lega autonoma, la IFL (Italian Football League) che disconosce l'associazione ed entra nella FIDAF (Federazione Italiana Di American Football), una federazione che era stata creata in contrapposizione a FIAF nel 2003 (proprio per rientrare nel CONI) ma che di fatto rimase nell'oblio per 5 anni, limitandosi a campionati locali.
Con la fuoriuscita delle squadre di Serie A1 NFLI si trova di colpo in difficoltà e si trasforma a sua volta in una nuova federazione, la FIF (Federazione Italiana Football), anch'essa con l'intento di rientrare nel CONI.
Attualmente FIDAF è nell'osservatorio CONI per il riconoscimento come Disciplina Sportiva Associata e detiene la gran parte delle squadre presenti sul territorio italiano (circa l'80%) rispetto alla rivale FIF.
A causa di questa scissione quindi esistono due finali scudetto, ovvero il Superbowl FIDAF (Italian Superbowl) e il Superbowl FIF.